Fanno di queste cose
gennaio 9th, 2012 § 1 commento
Fanno di queste cose:
sulla terra che è una superficie di squame e sabbia
senza riconoscere l’odore del sudore
fanno di queste cose;
perché parlare non è un reato ma lo è la gola che si sente strisciare
le vostre cose sotto vetro nelle bacheche chiuse a chiave
fanno di queste cose;
con un sigaretta infilata nel muso del rospo che respira
le vostre mani senza rabbia lo faranno esplodere
fanno di queste cose;
le madri che si bagnano le cosce con un po’ di vita
e i signori che aspettano nell’atrio con un sacchetto in mano
fanno di queste cose;
i padri su una strada tutta dritta in corsa
e guardano per ore quella linea che dice non uscire, non lo fare
fanno di queste cose;
i ragazzi che crescono nelle aiuole e puzzano di gas
falciano i prati come gatti mansueti che ingoiano ratti sottopeso
fanno di queste cose;
i bambini che le croste di moccio fanno un suono di soldi
nelle tasche cucite e poi svuotate agli angoli dei cortili
fanno di queste cose;
le gambe che perdi in un incrocio distratto, forse,
pensavi, a quella spiaggia deserta nel mese di marzo
fanno di queste cose;
le nostre idee sul tempo che aspetta nei giorni di pianto
e gocce di pioggia bussanti come chicchi nei sogni alle finestre
fanno di queste cose;
le cose viste non dette parlate forse in una casa di cose
dove solo il soffitto sembrava di pietra, e lei ha detto irreversibile
fanno le cose:
così fanno e poi ti lasciano o increspano o essiccano o bruciano o cadono o perdono o vincono o ridono e non capiscono o finiscono solo come fanno le cose.
Un moto al cuore,…sarà per il terremoto o per la tua poesia sublime?