Mio padre scriveva le poesie di notte
Alla Cricca33
Mio padre scriveva poesie.
Una notte scrisse una poesia su mia madre.
Un giorno mia madre se ne andò.
Mio padre scriveva le poesie di notte.
Si versava un bicchiere e imbracciava la penna.
Una notte scrisse una poesia sul primogenito del suo migliore amico.
Un giorno trovarono il ragazzo in un vicolo.
Era morto con una siringa nella carne.
Mio padre leggeva i poeti greci, andalusi, francesi, tedeschi, inglesi, portoghesi.
Di notte leggeva solo poeti americani.
Mio padre si tagliò i baffi ad aprile.
Non si riconobbe.
Ad agosto se li fece ricrescere.
Una notte scrisse una poesia.
Parlava di un uomo che scriveva poesie di notte.
Quello che successe fu che non successe niente.
Quindi smise di scrivere poesie.


tu scrivi di notte o di giorno? Nella tua vita succede qualcosa o non succede niente?
Io le cose migliori le ho scritte sempre di notte. Ancora adesso mi capita, ogni tanto però, e mi metto lì a scrivere sbilenca cose che l’indomani magari non ricordo nemmeno