Non è un posto per cinesi
dicembre 20th, 2010 § Lascia un commento
C’era la tovaglia rossa con le renne, le slitte e i bordini dorati.
Qualcuno per strada suonava il clacson.
C’erano bicchieri pieni di vino bianco e salmone affumicato nei piatti.
Il padre spalmava noci di burro sulle fette di PanCarré tagliate in triangoli e private del contorno.
La madre stendeva le liste di salmone sul letto di burro.
Una grattugiata di pepe e del limone spremuto.
Qualcuno per strada suonava il clacson. « Leggi il seguito di questo articolo »
Nella terra dei diprodonti
dicembre 8th, 2010 § 2 commenti
Nella terra dei diprodonti, abitata da canguri giganti, marsupiali carnivori che si dice assomigliassero a leopardi, ma non s’è ancora capito chi lo disse, comunque, nella terra di uccellacci molto simili agli struzzi, ma leggermente più imbottiti, diciamo pure che si trattava di struzzi sui 200 chili, nella terra dei rettili brutti come pochi, tra cui possiamo annoverare le lucertole da una tonnellata e i pitoni grandi quanto i pitoni grandi e i coccodrilli terrestri, che pare fossero molto veloci, molto affamati, ma soprattutto molto stronzi. « Leggi il seguito di questo articolo »
Quel pranzo lì
dicembre 3rd, 2010 § Lascia un commento
La facciata del palazzo assomiglia a quelle lattughe che compri dal fruttivendolo tunisino: foglie lunghe bucherellate da minuscoli insetti che brucano a casaccio. Ci assomiglia nel senso che la facciata del palazzo è tutta mangiucchiata dai tarli, dai colpi di mitragliatrice, dalle raffiche supersoniche, dal vento che non accarezza niente, dal sole che brucia i panni e dalla pioggia che li fa tremare.