Qui il deserto fiorisce di notte
febbraio 27th, 2012 § 1 commento
Una musica che riempie
che caccia dentro i cosi
i cosi che fanno male
i cosi li chiamavamo
i cosi che spingono
i cosi che durano
i cosi duri che ti fanno firmare i moduli di licenziamento prima di essere assunto.
I cosi, insomma. « Leggi il seguito di questo articolo »
1791?
febbraio 24th, 2012 § 1 commento
1791?
1791.
Donatien pubblica Justine.
Cazzi che penetrano fiche,
cazzi che titillano orifizi,
lingue che suscitano maree,
labbra che erodono erezioni.
La parola cazzo ti fa ridere?
Ridi al suono della parola cazzo?
Perché ridi alla parola cazzo?
E se non ridi, perché non ridi? « Leggi il seguito di questo articolo »
Prosa in poesia del pomeriggio che c’è la pioggia e poi il buio
febbraio 20th, 2012 § 1 commento
Prosa in poesia del pomeriggio che c’è la pioggia e poi il buio
Siamo stati amici, amanti,
abbiamo mangiato i felafel insieme,
mordere la crosta e bagnarla nell’humus,
abbiamo cantato Tenco nei giorni di grigia,
abbiamo fatto l’amore con i candelabri barocchi appesi al soffitto, « Leggi il seguito di questo articolo »
Forti, siamo più
febbraio 19th, 2012 § Lascia un commento
Siamo più forti.
Più forti dei paradossi.
Più forti della bestemmia.
Più forti dei calci in culo. « Leggi il seguito di questo articolo »
Mio padre scriveva le poesie di notte
gennaio 24th, 2012 § 1 commento
Alla Cricca33
Mio padre scriveva poesie.
Una notte scrisse una poesia su mia madre.
Un giorno mia madre se ne andò.
Mio padre scriveva le poesie di notte. « Leggi il seguito di questo articolo »
La lingua
gennaio 9th, 2012 § 1 commento
Hai la lingua dura
dura coperta e ruvida
dura come un letto di ceci
hai la lingua dura « Leggi il seguito di questo articolo »
Fanno di queste cose
gennaio 9th, 2012 § 1 commento
Fanno di queste cose:
sulla terra che è una superficie di squame e sabbia
senza riconoscere l’odore del sudore
fanno di queste cose;
perché parlare non è un reato ma lo è la gola che si sente strisciare
le vostre cose sotto vetro nelle bacheche chiuse a chiave
fanno di queste cose;
con un sigaretta infilata nel muso del rospo che respira
le vostre mani senza rabbia lo faranno esplodere
fanno di queste cose; « Leggi il seguito di questo articolo »
Corde
novembre 13th, 2011 § Lascia un commento
Corde, ci vogliono più corde
per avvolgere il corpo e poi tirarlo o trascinarlo
corde più dure, corde che costino il giusto
fatte da uomini, corde così.
Così, proprio così ne hanno ammazzati tanti.
Una corda al collo,
una corda allo sterno,
una corda ai piedi. « Leggi il seguito di questo articolo »
Puzzato di fame io
settembre 16th, 2011 § 2 commenti
Ripeto, puzzato di fame io
cercato portafogli sul lato basso del marciapiede
sotto le macchine calde di benzina
sotto le scarpe da 300 euro indossate senza piangere
da gente che non cerca portafogli, questo è chiaro « Leggi il seguito di questo articolo »
ossimoro, perfetto ossimoro perfetto
agosto 31st, 2011 § 3 commenti
Il tempo esce
dalle teste di pelle
esce il tempo
su strade asfaltate in agosto « Leggi il seguito di questo articolo »
NASI (un poema per un naso che parte)
gennaio 30th, 2011 § Lascia un commento
Nasi (un poema per un naso che parte)
I.
Quando un naso incontra un naso
non c’è molto da dire,
che un naso incontra il naso,
che le labbra sono lì vicino,
che ci si bacia e ci si bacia,
che un naso non può durare per sempre,
ma il tempo dei nasi è come stare accucciati sotto un ombrello
mentre il temporale fracassa i marciapiedi, « Leggi il seguito di questo articolo »
Una breve risposta in forma di poesia senza poesia al noto romanziere Antonio Moresco, a proposito delle mosche
gennaio 8th, 2011 § Lascia un commento
Qui potete trovare la preghierina di Moresco: http://www.ilprimoamore.com/testo_2126.html
La mia risposta alla preghierina: « Leggi il seguito di questo articolo »
Ai cannibali
gennaio 6th, 2011 § Lascia un commento
Ai cannibali che circondano le nostre teste dovrei dire mangiate e bevete,
che sta roba è buona,
ai cannibali che ingollano le cose nuove di zecca,
le cose piene di facce che pochi riconoscono,
quelle facce da banconota,
insomma,
a sti cannibali gli auguro emorroidi preventive e in sottofondo musica house romena « Leggi il seguito di questo articolo »
Mio zio poi è morto
dicembre 19th, 2010 § Lascia un commento
Mio zio poi è morto
Una volta ho avuto uno zio che collezionava francobolli e monetine,
aveva i baffi e gli piacevano la numismatica e la filatelia.
Mio zio faceva il cuoco part-time in un ristorante italiano sulla Hauptstrasse.
Avevo meno di otto anni quando mia madre e mio padre mi portarono a casa sua, per conoscerlo.
Ci accolse con una camicia bianca e un sorriso verde. « Leggi il seguito di questo articolo »
Miracoli non ne ho visti (a me le poesie poetiche non mi piacciono)
dicembre 12th, 2010 § Lascia un commento
Miracoli non ne ho visti
e neanche elefanti, se è per questo,
ho un lavoro e non posso permettermi di andare a cercarli,
gli elefanti, e i miracoli,
e la mia casa è giallognola e i vicini pure, e nessuno mi invita a cena. « Leggi il seguito di questo articolo »

